|
|
|
|
Menoventi > PRESENTAZIONE DEL GRUPPO
Conoscono Alessandro a Cesena durante le selezioni per il corso di formazione “Epidemie” organizzato da CEE, ERT, Ravenna Teatro e guidato da Marco Martinelli ed Ermanna Montanari. Insieme (Novembre 2003) entrano a fare parte dei quindici ragazzi che seguiranno il lavoro delle Albe fino alla realizzazione dello spettacolo “Salmagundi”. Durante questa esperienza nasce l’idea di un progetto comune che iniziano a discutere e provare durante l’estate a Pieve S.Stefano (AR), ospiti dell’amico Luca Ricci (aiuto regia in “Salmagundi” e regista della compagnia Capotrave). Tutti sono alla prima esperienza come ideatori, autori e registi di uno spettacolo, ed è una scelta concordata fin dall’inizio che questi ‘ruoli’ non siano suddivisi nettamente, per cui non esiste una sola figura di regista o drammaturgo o scenografo.
Il lavoro concreto della scena ha comunque seguito un naturale percorso
di adattamento alle diverse attitudini dei componenti, quindi una sorta
di ‘specializzazione’ e distribuzione dei compiti c’è
stata, sempre supportata da discussioni e confronti.
Siamo
ben lontani dall’aver trovato una ‘nostra poetica’;
esiste invece un comune sentire il Teatro.
Già nei primi passi di questo tentativo incontriamo i soliti impedimenti
del teatro italiano: la mancanza di uno spazio, l’assenza di fondi,
il monopolio dei pochi, brutti e cattivi. Poi c’è la distanza
fra le rispettive dimore (Pompei-NA, Casola Valsenio-RA, Fiume Veneto-PN),
per sorvolare sui problemi strettamente legati alla scena.
Se delle prove in un tetro attrezzato ci sono state, è merito della
solidarietà di chi ha vissuto in prima persona queste difficoltà,
e che con tenacia (ed una buona dieta) è sempre riuscito a cavarsela.
|
|